Capo di Stella

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Il percorso permette di esplorare la stretta penisola di Capo Stella che si allunga sul mare per circa 2,5 km, dividendo i due splendidi golfi di Lacona e Stella. Arrivando con la macchina, si può parcheggiare o alla spiaggia di Margidore o al parcheggio dell’Hotel Capo di Stella. Noi abbiamo parcheggiato all’hotel e per evitare sole e persone, siamo arrivati verso le 8 di mattina. Dall’hotel si sale verso destra e si prende una strada sterrata interrotta da una sbarra, che si può superare solo a piedi o sollevando la bicicletta; gli altri mezzi non possono passare. I percorsi presenti sono il n. 257A, n. 257B e il n. 258, che compongono un anello: noi siamo passati per il 258, seguendo anche le indicazioni per “punto panoramico”.

Camminando attraverso la macchia mediterranea, dopo circa mezz’ora, si arriva al punto più esterno della penisola, il CAPO, da dove si può godere di un panorama mozzafiato sul mare e sulle spiagge laterali, Margidore e Lacona.

Il ritorno lo abbiamo fatto un po’ “a braccio”, cosa che vi sconsiglio se non avete un buon senso dell’orientamento, perché cercavamo una caletta deserta in cui riposare e fare il bagno. Abbiamo trovato una bellissima caletta, scendendo per una strada sterrata costeggiata da pini, e ci siamo fermati un paio d’ore lì. Per tornare alla macchina abbiamo seguito il sentiero 257A.

Tutta la camminata e il sentiero è ottimo da fare anche con i cani, soprattutto se si va la mattina presto: c’è poca gente, per lo più joggers e ciclisti; non fa caldo, ma soprattutto c’è tanta ombra. I miei cani sono stati sciolti per la maggior parte del tempo, non essendoci molta gente, ma li ho tenuti al guinzaglio in prossimità dell’hotel. Come sempre portatevi tanta acqua, perché l’unica pecca (se così si può definire) del posto, è che non si trova acqua.

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