Cascate del Menotre

La seconda e ultima escursione fatta durante la vacanza dell’ozio è stata alle cascate del Menotre.

Dalla villa in cui soggiornavamo ci siamo mossi in macchina e siamo arrivati nel territorio del folignate. Il Menotre è un fiume di alta collina che all’altezza di Pale precipita nella vallata sottostante fino a Belfiore, formando numerose e suggestive cascate lungo la via.

Il percorso delle cascate è percorribile sia da Belfiore a Pale (si sale e poi si riscende) sia al contrario da Pale a Belfiore (si scende e poi si risale).

Noi ci siamo mossi con Google Maps, che ci ha portato al parcheggio delle cascate, proprio alle pendici della collina, appena passato il paese di Belfiore. Partendo dal parcheggio, si sale prima tra gli ulivi per poi entrare in un bosco fitto e dopo poco si trovano le cascate più alte, vicino una grotta, in cui si può entrare, prestando attenzione a dove si mettono i piedi e la testa però, perché l’entrata è piccolina.

Abbiamo visto che molti, arrivati a queste cascate, si fermavano e tornavano indietro, invece c’è un percorso da fare in salita, molto semplice, che conduce a Pale attraversando il bosco. Il sentiero è particolarmente suggestivo e ad ogni angolo ci sono scorci magici, che intrecciano fiumi, cascate, alberi e vegetazione. Sempre più su, arrivati quasi a Pale, si trovano i resti già invasi dalla natura della Villa Elisei, già Cartiera della Rupe “Ripe” del XV secolo.

Poco più avanti si arriva all’ameno paese di montagna Pale, una tappa obbligata per i pellegrini sulla “via Lauretana” che si recano a Loreto o a Cascia. Dopo aver fatto il piacevole percorso in natura, in paese si trova la cultura con l’eremo di Santa Maria Giacobbe e il Castello che include la bellissima Chiesa parrocchiale di San Biagio.

Lascia un commento