Galeria Antica

  • Autore dell'articolo:

AMO le città abbandonate! Chi ha letto l’articolo del Castello Volterraio lo sa.

In questo articolo vi parlo delle rovine di Galeria Antica, una città abbandonata nella mia bellissima regione, il Lazio, vicino Cesano; immersa nell’Agro Romano è stata dichiarata area naturale protetta nel 1999.

In questo articolo vi parliamo delle rovine di Galeria Antica, una città abbandonata vicino Cesano, immersa nell’Agro Romano, e dichiarata area naturale protetta nel 1999.

Per arrivare basta digitare su Google Maps “Accesso ai ruderi di Galeria Antica”. Superato il quadrivio che da Cesano va verso il mare, dopo 300 metri circa, vi troverete sulla destra un cancello di una proprietà privata, lasciate la macchina lì fuori ed entrate dall’apertura sulla destra. Andate dritti per un centinaio di metri e vi troverete sulla sinistra un recinto con dei maremmani: non vi spaventate ché sono chiusi e non possono uscire. Ancora una volta sulla destra troverete un passaggio con dei pali in ferro, attraversateli e proseguite sempre dritto, fino a salire su uno sperone tufaceo, sotto il quale scorre il fiume Arrone e sopra il quale sorgono le rovine di Galeria.

Esistono due versioni riguardo alla nascita della città: una racconta che la città fu fondata dall’antico e sconosciuto popolo dei Galerii; un’altra più plausibile è che la città fu fondata nel periodo di dominazione etrusca, riconducibile dalla presenza di alcune necropoli di chiara fattura etrusca. Gli etruschi battezzarono questo luogo, usato come avamposto di guardia per i territori meridionali, col nome di “Careia”. Il dominio etrusco fu spezzato dalla conquista dei romani. Galeria decadde e venne probabilmente abbandonata durante le invasioni barbariche, per poi essere ripopolata solo nel medioevo. Il declino di Galeria coincise con l’avvento della famiglia Sanseverino nel rinascimento, quando la città mutò il proprio aspetto da centro fortificato a semplice tenuta agricola. La popolazione, naturalmente, risentì di questo profondo cambiamento; si assistette quindi a una preoccupante riduzione demografica della città. Il calo di abitanti culminò durante il XVIII secolo con l’arrivo della malaria, un’epidemia che infestò l’intero Agro Romano. Galeria fu completamente abbandonata nel 1809.

Ciò che incuriosisce è che la gente del luogo fuggì dalla città con particolare precipitosità, tanto da lasciare non solo gli attrezzi e le suppellettili, ma persino i cadaveri sui carri che avrebbero dovuto seppellire lontano dalla città. I corpi furono rinvenuti qualche anno dopo l’abbandono di Galeria e furono sepolti mezzo secolo più tardi.

Un mistero questo che non si risolverà e che rende ancora più fascinoso passeggiare tra i ruderi di quella che era una città viva e piena di vita, adesso “soggiogata” da una ricca vegetazione che si è ripresa i propri spazi. Consiglio vivamente quest’escursione a tutti, anche a famiglie con bambine o con cani. La passeggiata per arrivare a Galeria Antica infatti è molto semplice.

   

Un’avvertenza è d’obbligo:

l’intricata vegetazione nasconde delle buche, alcune più profonde di altre, e molte rovine sono pericolanti, perciò fate molta attenzione a come vi muovete!

Di solito c’è poca gente in visita alle rovine, quindi i cani si possono portare anche sciolti, purché rispondano prontamente al richiamo, dal momento che sono presenti animali selvatici.

Lascia un commento