Le Mole di Narni

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Avete presente quelle giornate in cui vi alzate e dite: “No, oggi non va, ho bisogno di svagarmi, ho bisogno di natura, ho bisogno di camminare!”

Ecco, quel giorno mi ero svegliata così, pensando: “ho bisogno di camminare, di vedere un posto nuovo, di stupirmi delle meraviglie che mi circondano”. Già da tempo avevo visto e avevo deciso di andare a Narni (fosse mai che trovo il portale per Narnia), quindi ho preso cani, zaino e mi sono messa in macchina.

Sono partita con l’idea di vedere solo le Mole e le magiche piscine naturali, quindi non ho cercato nessun percorso particolare.

Dopo poco più di un’ora di macchina sono arrivata e abbiamo parcheggiato vicino a un chiosco, direttamente sopra le “piscine”. Lo spettacolo che mi si è presentato davanti era a dir poco meraviglioso: acque così chiare e limpide da sembrare finte, sotto cui si intravedono rocce squadrate che sembrano appartenute a chissà quale civiltà misteriosa, e sfumature turchesi e smeraldo che giocano con i riflessi del sole. Le rive sono circondate da vegetazione selvaggia e rocce, ma sul lato della strada percorribile, il comune ha costruito il “solarium del Nera”, un solarium in legno per rivalutare la zona.

Attraversando il solarium e scendendo delle scalette, si può raggiungere la riva rocciosa del fiume Nera, e noi lì siamo arrivati, superando coppiette sdraiate a prendere il sole e bambini schiamazzanti. Poca gente rispetto alle calde giornate estive, ma comunque abbastanza da rendere il luogo affollato. Tra tutti c’era un gruppetto di ragazzi che si stava facendo il bagno, ignari del pericolo in cui sarebbero potuti incorrere da un momento all’altro.

ATTENZIONE: infatti, pur se mal segnalato, nelle acque delle piscine vige il divieto di balneazione poiché a poca distanza c’è una centrale idroelettrica e il livello dell’acqua, benché segnalato dal suono delle sirene, potrebbe innalzarsi improvvisamente.

Abbiamo riposato un po’, ammirando lo spettacolo che ci si presentava davanti, immaginando principi, leoni, streghe e armadi; poi ho controllato se ci fosse un percorso da fare nei dintorni e ho trovato un percorso di circa 5 km che collega le Mole (precisamente la stazione di Nera Montoro) al paese di Narni, passando per Stifone e costeggiando il fiume Nera.

Il percorso era quello delle Gole del Nera, aperto ufficialmente alla fine del 2016, grazie a un’attenta opera di riqualificazione che permette di visitare le gole attraverso una pista ciclo-pedonale ricavata da un tratto di una ex-ferrovia.

Per arrivare sul percorso, partendo dalle Mole, bisogna lasciarsela alle spalle, camminare verso destra e attraversare la strada statale (facendo super attenzione, ché ci sono i camion che vanno a mille mila chilometri all’ora).

Dopo pochi metri dall’attraversamento si trova un cartello con segnalato l’inizio del percorso e scritto tutto quello che si può incontrare lungo la via.

Camminando camminando, dopo circa un km e mezzo si arriva a Stifone, il paese delle sorgenti: un paesino che a oggi conta circa 40 abitanti. Scendendo per un pezzo di strada dismesso e passando sotto un bellissimo arco coperto di rampicanti, si arriva al ponte che connette le Gole al piccolo borgo, con le cascate naturali, l’antico porto romano e le acque turchesi ricche di sali di rame, che rendono questo tratto uno dei più suggestivi delle Gole del Nera, e sicuramente molto consigliato.

Da Stifone si può proseguire fino a Narni, ma io sono tornata indietro per mancanza di tempo.

Sicuramente è da tornare per arrivare fino a Narni, visitare il paese e anche la galleria illuminata e il ponte di Augusto.

La passeggiata è molto facile, adatta sia a bambini (anche se il passeggino è difficile da portare nel tratto che collega le gole a Stifone) sia a cani, che tendenzialmente vanno portati al guinzaglio.

Il percorso è soleggiato ma la conformazione delle Gole consente, in base all’orario della giornata, di approfittare di alcune (poche) zone d’ombra. Consigliato come sempre di evitare le ore più calde, soprattutto durante la stagione estiva, e di evitare i weekend se si va con i cani, per via della folla. Portate acqua in abbondanza perché lungo il percorso non se ne trova (da bere).

 

Questo articolo ha un commento

  1. Ele

    Stimolante!! Un pochino mi sembra di essere venuta con te, ma conto di venirci davvero!!!

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